Non esiste ancora una formula magica per realizzare il trasferimento di un'immagine o di un logo su oggetto di qualità. È comunque possibile ottenere un risultato ottimale anticipando gli errori più comuni e seguendo le regole base della stampa su oggetto.
Dalla scelta del materiale alla preparazione del file da trasferire, passando per il controllo qualità prima di procedere con la stampa in serie... Esaminiamo insieme i 5 principali errori da evitare prima di iniziare il trasferimento di un logo o di un'immagine su un oggetto.
1. Scegliere un supporto e dei materiali di consumo di scarsa qualità
La scelta dell'oggetto su cui trasferire il logo della vostra azienda è fondamentale. Lo stesso vale per l'inchiostro che utilizzerete: se di scarsa qualità, le vostre immagini ne risentiranno automaticamente.
La soluzione: per risultati migliori, evitate preferibilmente i tessuti sublimati o i materiali che non resistono al calore di una termopressa.
2. Non utilizzare la tecnica di stampa corretta in base al materiale dell'oggetto
In base al materiale che sceglierete, la tecnica di trasferimento o di stampa su oggetto più adatta non sarà la stessa. Prendiamo un esempio, la t-shirt. Esistono tre metodi principali per trasferire un logo o un design su tessuto:
- La serigrafia, che consiste nel realizzare schermi originali del vostro logo sulla t-shirt, il che permette di realizzarne in quantità. Questo metodo è quindi ideale per grandi ordini e colori vivaci.
- Le grafiche in vinile vengono create tramite stampa a trasferimento. Conferiscono quindi un aspetto e un tessuto più dimensionali, ideali per immagini semplici.
- La stampa diretta su tessuto consiste nello spruzzare inchiostro sul capo. È consigliata per ordini più piccoli, quando il logo da trasferire ha una grande quantità di dettagli.
Per le superfici dure (come PVC, vetro o ceramica), la migliore tecnica è la stampa di adesivi UV-DTF. La stampa UV-DTF permette di riprodurre immagini ad alta risoluzione, ottenendo immagini chiare e precise, fedeli alla realtà. Il tutto senza dover inviare il vostro supporto allo stampatore, che vi farà semplicemente pervenire gli adesivi del vostro logo per personalizzare i vostri oggetti.
In generale, tenete conto della superficie e della texture di stampa per selezionare la migliore tecnica.
3. Non preparare il file del logo o dell'immagine per il trasferimento
La preparazione dei vostri file di stampa è una fase fondamentale per trasferire un logo su oggetto. Questo richiede un minimo di conoscenze in DTP ed è quindi vivamente consigliato avvalersi di una persona che padroneggi i software di creazione grafica (come Photoshop), ad esempio.
Alcune regole devono infatti essere rispettate per ottenere un risultato di qualità. Ad esempio, l'uso di uno sfondo trasparente, una risoluzione di 300 dpi, la vettorializzazione dei caratteri o la scelta del modo colore CMYK.
Assicuratevi inoltre che i file forniti siano in un formato di file adeguato (.ai, .psd, pdf, .tiff) e che le dimensioni corrispondano a quelle dell'ordine.
4. Non pensare al posizionamento e all'allineamento del logo sull'oggetto
I file progettati senza tenere conto dei margini di stampa possono anche creare problemi al momento del trasferimento di un logo o di un'immagine su oggetto. Se l'illustrazione o il testo è troppo vicino alla linea di taglio, dovrà essere regolato in modo che non venga tagliato durante la stampa. Generalmente, gli stampatori richiedono uno spazio di circa 0,125" a 0,0625" tra il testo e il bordo dell'adesivo per assicurarsi che, in caso di spostamento, i bordi del logo non vengano tagliati.
Fate attenzione inoltre che l'immagine non venga trasferita nel posto sbagliato. Utilizzate a tale scopo uno strumento di allineamento per centrare l'immagine sul vostro oggetto.
5. Saltare il controllo di qualità e delle finiture
Prima di avviare la stampa in serie di decine o centinaia di oggetti con il logo della vostra azienda, pensate a richiedere un BAT (o Bozza per Approvazione). Si tratta di una simulazione di stampa che vi permetterà di verificare la qualità del risultato finale (qualità/precisione dell'immagine, durabilità del trasferimento, contrasto dei colori, rispetto delle dimensioni del logo, leggibilità dello slogan, posizionamento dell'immagine, ecc.)
Approfittate di questo BAT per fare un'ultima revisione, aggiungere correzioni o richiedere aggiustamenti se necessario affinché il risultato finale corrisponda esattamente a ciò che cercate.
Come riuscire nel trasferimento di un logo su oggetto: rivolgersi a un professionista
Come avrete capito, molte cose possono andare storte quando si trasferisce un'immagine o un logo su un oggetto. Privilegiate quindi la collaborazione con uno stampatore professionale come Sherpa Transfert, che potrà consigliarvi sulla migliore tecnica di trasferimento e accompagnarvi nella preparazione dei vostri file di stampa.































































































































